Un Caso Clinico di Erisipela in una Paziente “Difficile”

Caso Clinico del Dott. Gustavo Chiavelli

 

 

Dott. Gustavo Chiavelli
Odontoiatra
Master di II livello in Parodontologia e Implanto-Protesi
Omeopata diplomato COII
Diplomato A.M.I.O.T.
Diploma triennale in Terapia Neurale

Prima visita del 07/11/2018

 

Anamnesi fisiologica.

Paziente: donna di anni 81, vedova, pensionata.

Peso attuale 70 Kg, altezza 160 cm.

Residente nella provincia di Teramo.

Nata a termine da parto eutocico, in regola con le vaccinazioni dell’infanzia.

Non uso di alcool né fumo.

Quattro gravidanze a termine, seguite tutte per 1 anno circa da allattamento al seno.

Alvo tendenzialmente stitico, diuresi ultimamente irregolare/ridotta. Poca sete.

Allergia alla seta. Non ci sono intolleranze alimentari e ai farmaci.

Riferisce di un trauma piuttosto serio alla colonna vertebrale quando era bambina.

Senza Medico di Medicina Generale, a seguito di un cambio di residenza, perché non ne ha mai avuto la necessità negli ultimi 30 anni e NON vuole essere curata con terapie allopatiche.

Molto meticolosa e determinata nelle sue idee, ma piuttosto testarda.

 

 

 

Anamnesi patologica remota.

Riferisce malattie esantematiche dell’infanzia.

Tonsillectomia a 6 anni.

Appendicectomia avvenuta a 22 anni, con suppurazione della ferita chirurgica causa allergia dai punti di sutura in seta. Rimossi i punti di sutura e lasciata la ferita guarire per seconda intenzione sotto una pesante terapia antibiotica.

La paziente riferisce che la sua appendice vermiforme era del tutto normale quando è stata asportata.

 

Anamnesi patologica prossima.

Presenza di forme bollose in presenza del cavo popliteo sinistro a partire da luglio 2018, assenti al momento della visita del 07/11/2018, curati con una automedicazione con rimedi ottenuti in erboristeria.

Temperamento e atteggiamento molto schietto e per nulla introversa.

Leggero rialzo febbrile (38°c circa) da più di 20 giorni, che peggiora nel primo pomeriggio, rigonfiamento per edema importante interessante l’intero arto inferiore sinistro con rossore, caldo al tatto.

Presenza di lingua infiammata con pizzicore alla punta.

Evidente difficolta alla deambulazione.

Sonno notturno regolare ma non riposante con molta difficoltà al risveglio al mattino.

Alimentazione libera, frequenti spuntini, abbondante consumo di dolci.

 

  • Padre della paziente: K polmonare.
  • Nonno paterno: morto a seguito di una ferita da guerra, ex bersagliere, non ricorda l’età.
  • Nonna paterna: disturbi psichici, morta di vecchiaia.

 

  • Madre della paziente: osteoporosi, ipertensione, morta a 100 anni.
  • Nonno materno: morto molto anziano.
  • Nonna materna: morta per blocco renale a 67 anni.

 

Terapia omeopatica del 07/11/2018   

 

Paziente di Costituzione Fosforica/Muriatica e diatesi Tubercolinica

 

Terapia prescritta per l’Erisipela:

  • APIS MELLIFICA 15 CH, 3 granuli x 3 volte die.
  • TARENTULA CUBENSIS 30 CH, 3 granuli die.
  • LYCOPODIUM CLAVATUM 30 CH, 3 granuli die.
  • NATRUM SULPHURICUM 30 CH, 3 granuli die.
  • SILICEA 30 CH, 3 granuli die.

 

 

Terapia prescritta per la Circolazione: 

  • VIPERA 9 CH, 3 granuli 3 volte die.
  • PULSATILLA 5 CH, 3 granuli 3 volte die.
  • MERCURIUS SOLUBILIS 5 CH, 3 granuli 3 volte die.

 

 

Ho richiesto un immediato approfondimento diagnostico soprattutto per eco doppler venoso e arterioso arti inferiori.

In attesa di analisi ematochimici da recapitarmi al più presto.

La Paziente NON ha seguito la terapia allopatica indicata dal PS dell’Ospedale di San Benedetto del Tronto (A.P.) 11/11/2018, preferendo il proseguimento della terapia omeopatica già in suo possesso.  Mi ha confermato di NON essersi ancora organizzata per le analisi che le avevo richiesto.

 

2° visita in data 13/02/2019

In visita la Paziente dichiara di stare nettamente meglio. Non ha più quella difficoltà al risveglio mattutino. Ha recuperato nettamente e con piacere la sua deambulazione. Presenta una leggera sensazione di gonfiore ad entrambe le palpebre superiori, poco visibile in realtà e del prurito in testa.

NON ha eseguito le analisi ematochimiche.

 

Terapia omeopatica del 13/02/2019

Per l’Erisipela:

  • APIS MELLIFICA 30 CH, 3 granuli al dì.
  • TARENTULA CUBENSIS 30 CH, 3 granuli al dì.
  • SILICEA 30 CH, 3 granuli al dì.
  • LYCOPODIUM CLAVATUM 200 CH, 1 tubo monodose ogni 18 giorni.
  • NATRUM SULPHURICUM 200 CH, 1 tubo monodose ogni 18 giorni.

 

Per la Circolazione:

  • VIPERA 9 CH, 3 granuli 3 volte al dì.
  • PULSATILLA 5 CH, 3 granuli 3 volte al dì.
  • MERCURIUS SOLUBILIS 5 CH, 3 granuli 3 volte al dì.

 

 

                                                                  

La paziente chiama in studio il 11/04/2019 per aggiornarmi sulla Sua situazione:

dice di sentirsi benissimo in quanto NON ha più il prurito in testa e il leggero gonfiore ad entrambe le palpebre superiori è scomparso del tutto.

Prossimo appuntamento fissato per il 23/05/2019.

 

 

Bibliografia

  • Georges Hodiamont: Trattato di Farmacologia Omeopatica – Rimedi minerali e chimici. Rimedi dal regno vegetale e animale.
  • James Tyler Kent: Lezioni di materia medica omeopatica.
  • Roger Morrison: Manuale guida ai sintomi chiave e di conferma.
  • Dispense del COII.

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