Le Urine nella Materia Medica

L’omeopatia nasce in un periodo in cui gli esami clinici erano ben pochi.
Per cui il medico doveva riuscire a far diagnosi essenzialmente con l’osservazione.
Questo è il motivo per il quale le materie mediche sono piene di descrizioni che oggi, abituati come siamo agli esami di laboratorio, risultano spesso incomprensibili.
A quei tempi avevano, invece, un valore altissimo.
E, secondo me, lo conservano ancora.
Il medico che studia omeopatia si può riappropriare di conoscenze ormai perse dalla maggior parte della classe medica.
La materia medica omeopatica del Lathoud ci offre un eccellente esempio di quanto io voglia dire.
Per esempio, andando a leggere cosa è riportato riguardo al farmaco Lycopodium Clavatum nel paragrafo “apparato urinario” si può trovare la descrizione dettagliata delle urine dei soggetti Lycopodium, ed insieme ad essa una splendida diagnosi differenziale riguardante le urine riscontrabili in altri farmaci. Eccola di seguito.

Giorgio Albani

Lycopodium. Urine fangose, con sedimento terroso o rosso come mattone in polvere, oppure, dopo decantazione, rimane un deposito simile a quello che lascia il sidro in fermentazione.
Arnica Montana. Sedimento urinario rosso marrone scuro, concomitante con senso di contusione, di indolenzimento nella regione renale.
Baryta Muriatica.  Sedimento urinario biancastro, con aumento dell’acido urico e diminuzione dei cloruri.
Benzoicum Acidum. Urina che lascia depositare un sedimento nel quale si trovano fosfati misti ad una specie di grumi mucosi (Clarke); essa è molto scura ed ha un caratteristico odore di urine di cavallo.
Sepia Officinalis. Urina dall’odore fetido, acidula, contenente un eccesso di acido urico e a reazione marcatamente acida, con un sedimento urinario rosso, aderente.
Berberis Vulgaris. Urina con un deposito biancastro, ma che diventa successivamente rosso e farinoso, con dolori ai reni, che scendono lungo la schiena fino alla pelvi seguendo il tragitto ureterale, ma non oltrepassano le anche, si irradiano ai lombi e alle anche, ma non scendono nelle cosce, come quelli di Pareira Brava.
Causticum. Urina carica di acido urico e di urati, che si depositano in uno spesso sedimento di un colore che varia dallo scuro al chiaro; se abbiamo un paziente con un deposito eccessivo di urati nelle urine, ma senza latro sintomo dominante, Causticum risolverà il caso.
Colchicum Autunnalis. Dolori gottosi che si accompagnano ad un deposito urinario biancastro.
Kaly Carbonicum. Gran quantità urinaria di urati; è un medicamento che causa una grande spossatezza muscolare con eliminazione esagerata di urati.
Lithium Carbonicum e Lithium Benzoicum. Abbondanti depositi urinari uratici con dolori renali più o meno acuti.
Natrum Muriaticum. Urine abbondanti, chiare, con sedimento rossastro simile a mattone in polvere.
Pareira Brava. Urina emessa con difficoltà cin grande tenesmo e la scia depositare un copioso sedimento di urati; ha pure dolori discendenti dai reni nel bacino, ma che si arrestano alle anche, come in Berberis, ma scendono lungo le cosce e talora alle gambe.
Sarsaparilla Officinalis. Utile nella renella dei bambini: essi gridano, urlano quando l’urina passa e dopo si trova della sabbia grigiastra sul fondo del lettino.
Solidago Virgaurea. Lascia nella propria urina un sedimento denso, come pure Thlaspi bursa pastoris, con un deposito rosso mattone molto simile a quello di Lycopodium Clvatum.

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