Le recenti norme riguardanti l’omeopatia

Stanno accadendo alcune rivoluzioni nel mondo della medicina omeopatica.
Com’è noto i farmaci omeopatici entreranno nel prontuario farmaceutico ed avranno egual dignità rispetto ai farmaci tradizionali.
E’ un passaggio che è avvenuto anche in funzione di un sacrificio degli omeopati: la diminuzione dei rimedi che, al momento, non si è fatto in tempo a registrare.

In alcuni casi, ove possibile (il discorso tuttavia è complesso) in questo nuovo corso il farmaco omeopatico sarà accompagnato dal foglietto interno.

L’omeopatia non è più vista come una pratica oscurantista ma come una pratica terapeutica costituita da prodotti sicuri, con sicurezza provata e certificata.
Gli studi sull’efficacia sono ormai estremamente numerosi e diffusi.
Molti studi sono in corso per svelare il meccanismo d’azione dei rimedi.

Si delinea, pertanto, meglio, la figura del medico omeopata che è uno specialista della salute come gli altri.
Non è un’oscurantista o un’antivaccinista ad oltranza.
Si tratta di un medico moderno che usa prodotti del prontuario farmaceutico nazionale. Mantiene la conoscenza della medicina tradizionale, capendo ove la può impiegare ed ove sia meglio l’omeopatia. Ha in più la conoscenza della medicina omeopatica.
Anche in questo caso capendo, di volta in volta, ove preferirla e ove appoggiarsi alla medicina tradizionale.

Eppure su alcune testate compaiono ancora petizioni improbabili per rimuovere l’omeopatia dalla farmacie.

Magari senza minimamente mettere in discussione tutto l’armamentario di altri materiali di vario genere che affollano oggi (ma a me francamente non disturbano…) le farmacie moderne. E forse è proprio in questo che emerge l’improbabilità del sostenere una posizione di  apparente principio.
Si tratta, evidentemente, di tentativi estremi per impedire il passaggio previsto della legge che obbliga l’omeopatia a delle regole ma le conferisce un’ufficialità ormai da tempo guadagnata sul campo e non più discutibile.

Altra fortunatamente, come già visto, la posizione di organi ufficiali come “Farmacia News” . Affermano chiaramente che l’omeopatia è ad una svolta importante di ufficializzazione con l’entrata nel prontuario e pertanto ogni figura professionale che la tratterà, farmacisti in primis, sarà tenuta ad effettuare corsi di conoscenza approfondita di questa materia.

Giorgio Albani

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