Rimedi Posts

Hyosciamus Niger oltre i suoi aspetti psichiatrici

Dott. Guglielmo Grillone
Medico Omeopata- Agopuntore
Napoli

Per quanto Hyosciamus niger venga anzitutto classificato tra i rimedi per il delirio e altre condizioni psichiatriche gravi, l’Hodiamont1 ci induce a riflettere a fondo sul quadro che potrebbe portare a prescriverlo.

 

Talvolta, infatti, in una condizione Hyosciamus i sintomi mentali generali (frettolosità, loquacità, ossessione sessuale, paranoia e gelosia con momenti di aggressività e successivo pentimento) non ci sono, ma sussistono solo quelli organici.

 

Naturalmente, saranno particolarmente significativi quei sintomi organici che presentano una connotazione inusuale, che ben si adatta alla diatesi luesinica che caratterizza il rimedio, al punto di renderlo quasi pluri-costituzionale, per quanto specificamente adatto alle due costituzioni brevilinee2.

 

Risulta anzitutto singolare che possano coesistere, in un determinato apparato, sintomi contraddittori come spasmi e paresi.

 

Il quadro si chiarisce studiando la composizione chimica del rimedio e la turba fisiopatologica che determina.

 

Hyosc. niger, ricavato da una pianta delle Solanacee, è particolarmente ricco in alcaloidi, come la iosciamina, molto simile all’atropina, con effetti parasimpaticolitici e anticolinergici.

Tra gli altri effetti, l’atropina provoca midriasi, diminuzione delle secrezioni e rilasciamento della muscolatura liscia viscerale.

 

La condizione Hyosciamus è caratterizzata a livello neurologico da una fase, in genere la prima, con eccitazione dei centri motori, cui segue però una paralisi, soprattutto degli sfinteri.

C’è un’eccitazione anche dell’ideazione, dovuta ad un’alterazione delle percezioni sensoriali, cosa che può portare alle allucinazioni e al delirio. Anche questi aspetti sensoriali tendono a cambiare registro, ponendo poi il paziente in una dimensione distaccata dall’ambiente.

 

L’attacco diretto al SNC degli alcaloidi è in stretta relazione con l’appartenenza del rimedio alla diatesi luesinica e con la potenziale gravità dei sintomi.

 

Questa riflessione intende sottolineare la necessità per l’Omeopata di diagnosticare una condizione Hyosciamusquando ancora ci si trovi nelle fasi iniziali della sua evoluzione, davanti cioè a sintomi solo di natura motoria.

 

Ricordiamo, infine, che il nostro paziente ci riferirà di peggiorare di notte, da coricato e con il freddo, ma anche durante i mestrui.

La fase puerperale è un periodo particolare per l’instaurarsi di una condizione Hyosciamus.

Una particolare sensibilità il paziente lamenterà per l’acqua, soprattutto per il rumore del suo scorrere.

Migliorerà con il calore e camminando; alcuni sintomi si allevieranno piegandosi in avanti e magari restando curvi.

Sarà particolarmente sensibile il punto posto al di sotto dell’inserzione sternale dello sternocleidomastoideo, sul lato sinistro (migliore posizione di valutazione: far girare la testa al paziente verso destra).

 

Per quanto dunque i sintomi psichici siano particolarmente suggestivi di questa condizione –seppure talvolta oltremodo sfumati, emergendo solo una certa ilarità o spigliatezza o loquacità generica, condita da tratti sfumati di aggressività- può accadere di imbattersi in situazioni meno tipiche.

 

 

Per schematicità proveremo a tenere distinti i sintomi dei vari apparati. Ricordiamo che Hyosc. ha un’azione principalmente sul sistema nervoso, sulla pelle, sull’apparato respiratorio e sull’apparato digerente. Potremo avere allora un:

 

Condizione Hyosciamus a prevalente sviluppo neurologico:

Ricordiamo anzitutto Hyosciamus di fronte ad una grave insonnia oppure ad una particolare sonnolenza.

Possono esserci tic, contrazioni e scosse muscolari di tipo clonico. L’eccitazione motoria può giungere alla corea o al quadro conclamato di epilessia, sotto forma di grande o piccolo male, con attacchi in corrispondenza delle mestruazioni o nel puerperio, magari preceduta da vertigini o acufeni, spesso con bava alla bocca e sonno profondo successivo.

Le contrazioni muscolari possono manifestarsi come blefarospasmo, oppure portare ad uno strabismo con diplopia.

Il paziente potrà lamentarsi anche di alterazioni visive come appannamento della vista, percezione di aloni intorno agli oggetti o alterata valutazione della loro grandezza. Midriasi.

Un particolare sintomo da tener presente è il dolore alle cartilagini delle orecchie.

 

Condizione Hyosciamus a prevalente sviluppo respiratorio:

I sintomi prevalenti sono l’aridità delle mucose (tipico delle Solanacee) e lo spasmo muscolare, che si manifesterà con i caratteristici attacchi di tosse del rimedio. Questa sarà secca, spasmodica, spossante, con sensazione di vellichio o costrizione laringea, e comparirà quando il paziente si corica, costringendolo a mettersi a sedere, magari anche a chinarsi in avanti. Potrebbe esservi asma.

Il quadro potrebbe anche esprimersi con una disfonia e afonia isterica.

In qualche caso però sono presenti catarri verdastri.

 

Condizione Hyosciamus a prevalente sviluppo gastrointestinale:

Anche in questo apparato si manifesteranno l’aridità delle mucose e gli spasmi.

La lingua potrà essere particolarmente secca, screpolata, tremante quando tirata fuori; potrebbe essere comunque difficile fare aprire la bocca al paziente, per la contrattura dei masseteri (che di notte potrebbe manifestarsi con in intenso bruxismo).

Tipiche di questa condizione sono anche le crisi di singhiozzo, che possono capitare dopo i pasti o di notte, e possono durare giorni.

La tendenza spasmodica si manifesterà anche con una intensa disfagia, anche per i liquidi, provocata a volte dalla vista dell’acqua, o dal rumore dell’acqua corrente.

Potrebbero esserci aerofagia e meteorismo, con coliche gassose molto dolorose. Potrebbe manifestarsi tenesmo, o l’alvo sarà stitico per atonia muscolare e si formeranno dei fecalomi; si potrà avere anche perdita involontaria di feci, soprattutto notturna, per paralisi dello sfintere. Tutto ciò a causa delle due fasi succitate di disturbo delle attività motorie.

 

Condizione Hyosciamus a prevalente sviluppo urogenitale:

Il paziente potrebbe lamentare i sintomi di una banale cistite, soprattutto bruciore urinario. Potranno manifestarsi i due opposti sintomi neurologici a carico della vescica: ritenzione o perdita di urine, anche solo di piccole gocce, per paralisi dello sfintere.

Tenere a mente questo rimedio quando la paziente ci racconta di mestrui a volte molto anticipati (anche al 14° giorno) e abbondanti.

Un periodo delicato per lo sviluppo di una condizione Hyosciamus è il puerperio: ritenzione urinaria e paralisi sfinteriali potranno esserne l’aspetto fisico, a fianco ad una condizione psichica perturbata, fino anche alla psicosi postpartum.

 

Condizione Hyosciamus a prevalente sviluppo mioarticolare:

A parte la gestualità che potrebbe essere ritmica e bizzarra, ricordiamo sintomi meno eclatanti agli arti: a quelli inferiori, crampi ai muscoli di cosce, polpacci e dita dei piedi, gonfiori articolari ai piedi e dolori lancinanti alla piante; a quelli superiori, intorpidimento di braccia e mani, gonfiore e rigidità delle mani, tremori.

Anche i muscoli paravertebrali, quelli cervicali e delle spalle potrebbero essere particolarmente contratti o avere crisi di spasmi.

 

Condizione Hyosciamus a prevalente sviluppo dermatologico:

Potranno comparire macchie, rosse o brunastre, pruriginose, su una cute secca e ruvida. Anche possibili pustole al mento e alle guance, così come sugli arti inferiori.

 

 

Note

1: Hodiamont G.   Trattato di farmacologia omeopatica Palermo 2004

2: Chiriacò D., Santini A.  Omeopatia clinica. Repertorio e Costituzioni   Palermo 2008