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Un Caso Clinico di Erisipela in una Paziente “Difficile”

 

 

 

Dott. Gustavo Chiavelli
Odontoiatra
Master di II livello in Parodontologia e Implanto-Protesi
Omeopata diplomato COII
Diplomato A.M.I.O.T.
Diploma triennale in Terapia Neurale

Prima visita del 07/11/2018

 

Anamnesi fisiologica.

Paziente: donna di anni 81, vedova, pensionata.

Peso attuale 70 Kg, altezza 160 cm.

Residente nella provincia di Teramo.

Nata a termine da parto eutocico, in regola con le vaccinazioni dell’infanzia.

Non uso di alcool né fumo.

Quattro gravidanze a termine, seguite tutte per 1 anno circa da allattamento al seno.

Alvo tendenzialmente stitico, diuresi ultimamente irregolare/ridotta. Poca sete.

Allergia alla seta. Non ci sono intolleranze alimentari e ai farmaci.

Riferisce di un trauma piuttosto serio alla colonna vertebrale quando era bambina.

Senza Medico di Medicina Generale, a seguito di un cambio di residenza, perché non ne ha mai avuto la necessità negli ultimi 30 anni e NON vuole essere curata con terapie allopatiche.

Molto meticolosa e determinata nelle sue idee, ma piuttosto testarda.

 

 

 

Anamnesi patologica remota.

Riferisce malattie esantematiche dell’infanzia.

Tonsillectomia a 6 anni.

Appendicectomia avvenuta a 22 anni, con suppurazione della ferita chirurgica causa allergia dai punti di sutura in seta. Rimossi i punti di sutura e lasciata la ferita guarire per seconda intenzione sotto una pesante terapia antibiotica.

La paziente riferisce che la sua appendice vermiforme era del tutto normale quando è stata asportata.

 

Anamnesi patologica prossima.

Presenza di forme bollose in presenza del cavo popliteo sinistro a partire da luglio 2018, assenti al momento della visita del 07/11/2018, curati con una automedicazione con rimedi ottenuti in erboristeria.

Temperamento e atteggiamento molto schietto e per nulla introversa.

Leggero rialzo febbrile (38°c circa) da più di 20 giorni, che peggiora nel primo pomeriggio, rigonfiamento per edema importante interessante l’intero arto inferiore sinistro con rossore, caldo al tatto.

Presenza di lingua infiammata con pizzicore alla punta.

Evidente difficolta alla deambulazione.

Sonno notturno regolare ma non riposante con molta difficoltà al risveglio al mattino.

Alimentazione libera, frequenti spuntini, abbondante consumo di dolci.

 

  • Padre della paziente: K polmonare.
  • Nonno paterno: morto a seguito di una ferita da guerra, ex bersagliere, non ricorda l’età.
  • Nonna paterna: disturbi psichici, morta di vecchiaia.

 

  • Madre della paziente: osteoporosi, ipertensione, morta a 100 anni.
  • Nonno materno: morto molto anziano.
  • Nonna materna: morta per blocco renale a 67 anni.

 

Terapia omeopatica del 07/11/2018   

 

Paziente di Costituzione Fosforica/Muriatica e diatesi Tubercolinica

 

Terapia prescritta per l’Erisipela:

  • APIS MELLIFICA 15 CH, 3 granuli x 3 volte die.
  • TARENTULA CUBENSIS 30 CH, 3 granuli die.
  • LYCOPODIUM CLAVATUM 30 CH, 3 granuli die.
  • NATRUM SULPHURICUM 30 CH, 3 granuli die.
  • SILICEA 30 CH, 3 granuli die.

 

 

Terapia prescritta per la Circolazione: 

  • VIPERA 9 CH, 3 granuli 3 volte die.
  • PULSATILLA 5 CH, 3 granuli 3 volte die.
  • MERCURIUS SOLUBILIS 5 CH, 3 granuli 3 volte die.

 

 

Ho richiesto un immediato approfondimento diagnostico soprattutto per eco doppler venoso e arterioso arti inferiori.

In attesa di analisi ematochimici da recapitarmi al più presto.

La Paziente NON ha seguito la terapia allopatica indicata dal PS dell’Ospedale di San Benedetto del Tronto (A.P.) 11/11/2019, preferendo il proseguimento della terapia omeopatica già in suo possesso.  Mi ha confermato di NON essersi ancora organizzata per le analisi che le avevo richiesto.

 

2° visita in data 13/02/2019

In visita la Paziente dichiara di stare nettamente meglio. Non ha più quella difficoltà al risveglio mattutino. Ha recuperato nettamente e con piacere la sua deambulazione. Presenta una leggera sensazione di gonfiore ad entrambe le palpebre superiori, poco visibile in realtà e del prurito in testa.

NON ha eseguito le analisi ematochimiche.

 

Terapia omeopatica del 13/02/2019

Per l’Erisipela:

  • APIS MELLIFICA 30 CH, 3 granuli al dì.
  • TARENTULA CUBENSIS 30 CH, 3 granuli al dì.
  • SILICEA 30 CH, 3 granuli al dì.
  • LYCOPODIUM CLAVATUM 200 CH, 1 tubo monodose ogni 18 giorni.
  • NATRUM SULPHURICUM 200 CH, 1 tubo monodose ogni 18 giorni.

 

Per la Circolazione:

  • VIPERA 9 CH, 3 granuli 3 volte al dì.
  • PULSATILLA 5 CH, 3 granuli 3 volte al dì.
  • MERCURIUS SOLUBILIS 5 CH, 3 granuli 3 volte al dì.

 

 

                                                                  

La paziente chiama in studio il 11/04/2019 per aggiornarmi sulla Sua situazione:

dice di sentirsi benissimo in quanto NON ha più il prurito in testa e il leggero gonfiore ad entrambe le palpebre superiori è scomparso del tutto.

Prossimo appuntamento fissato per il 23/05/2019.

 

 

Bibliografia

  • Georges Hodiamont: Trattato di Farmacologia Omeopatica – Rimedi minerali e chimici. Rimedi dal regno vegetale e animale.
  • James Tyler Kent: Lezioni di materia medica omeopatica.
  • Roger Morrison: Manuale guida ai sintomi chiave e di conferma.
  • Dispense del COII.

Hyosciamus Niger oltre i suoi aspetti psichiatrici

Dott. Guglielmo Grillone
Medico Omeopata- Agopuntore
Napoli

Per quanto Hyosciamus niger venga anzitutto classificato tra i rimedi per il delirio e altre condizioni psichiatriche gravi, l’Hodiamont1 ci induce a riflettere a fondo sul quadro che potrebbe portare a prescriverlo.

 

Talvolta, infatti, in una condizione Hyosciamus i sintomi mentali generali (frettolosità, loquacità, ossessione sessuale, paranoia e gelosia con momenti di aggressività e successivo pentimento) non ci sono, ma sussistono solo quelli organici.

 

Naturalmente, saranno particolarmente significativi quei sintomi organici che presentano una connotazione inusuale, che ben si adatta alla diatesi luesinica che caratterizza il rimedio, al punto di renderlo quasi pluri-costituzionale, per quanto specificamente adatto alle due costituzioni brevilinee2.

 

Risulta anzitutto singolare che possano coesistere, in un determinato apparato, sintomi contraddittori come spasmi e paresi.

 

Il quadro si chiarisce studiando la composizione chimica del rimedio e la turba fisiopatologica che determina.

 

Hyosc. niger, ricavato da una pianta delle Solanacee, è particolarmente ricco in alcaloidi, come la iosciamina, molto simile all’atropina, con effetti parasimpaticolitici e anticolinergici.

Tra gli altri effetti, l’atropina provoca midriasi, diminuzione delle secrezioni e rilasciamento della muscolatura liscia viscerale.

 

La condizione Hyosciamus è caratterizzata a livello neurologico da una fase, in genere la prima, con eccitazione dei centri motori, cui segue però una paralisi, soprattutto degli sfinteri.

C’è un’eccitazione anche dell’ideazione, dovuta ad un’alterazione delle percezioni sensoriali, cosa che può portare alle allucinazioni e al delirio. Anche questi aspetti sensoriali tendono a cambiare registro, ponendo poi il paziente in una dimensione distaccata dall’ambiente.

 

L’attacco diretto al SNC degli alcaloidi è in stretta relazione con l’appartenenza del rimedio alla diatesi luesinica e con la potenziale gravità dei sintomi.

 

Questa riflessione intende sottolineare la necessità per l’Omeopata di diagnosticare una condizione Hyosciamusquando ancora ci si trovi nelle fasi iniziali della sua evoluzione, davanti cioè a sintomi solo di natura motoria.

 

Ricordiamo, infine, che il nostro paziente ci riferirà di peggiorare di notte, da coricato e con il freddo, ma anche durante i mestrui.

La fase puerperale è un periodo particolare per l’instaurarsi di una condizione Hyosciamus.

Una particolare sensibilità il paziente lamenterà per l’acqua, soprattutto per il rumore del suo scorrere.

Migliorerà con il calore e camminando; alcuni sintomi si allevieranno piegandosi in avanti e magari restando curvi.

Sarà particolarmente sensibile il punto posto al di sotto dell’inserzione sternale dello sternocleidomastoideo, sul lato sinistro (migliore posizione di valutazione: far girare la testa al paziente verso destra).

 

Per quanto dunque i sintomi psichici siano particolarmente suggestivi di questa condizione –seppure talvolta oltremodo sfumati, emergendo solo una certa ilarità o spigliatezza o loquacità generica, condita da tratti sfumati di aggressività- può accadere di imbattersi in situazioni meno tipiche.

 

 

Per schematicità proveremo a tenere distinti i sintomi dei vari apparati. Ricordiamo che Hyosc. ha un’azione principalmente sul sistema nervoso, sulla pelle, sull’apparato respiratorio e sull’apparato digerente. Potremo avere allora un:

 

Condizione Hyosciamus a prevalente sviluppo neurologico:

Ricordiamo anzitutto Hyosciamus di fronte ad una grave insonnia oppure ad una particolare sonnolenza.

Possono esserci tic, contrazioni e scosse muscolari di tipo clonico. L’eccitazione motoria può giungere alla corea o al quadro conclamato di epilessia, sotto forma di grande o piccolo male, con attacchi in corrispondenza delle mestruazioni o nel puerperio, magari preceduta da vertigini o acufeni, spesso con bava alla bocca e sonno profondo successivo.

Le contrazioni muscolari possono manifestarsi come blefarospasmo, oppure portare ad uno strabismo con diplopia.

Il paziente potrà lamentarsi anche di alterazioni visive come appannamento della vista, percezione di aloni intorno agli oggetti o alterata valutazione della loro grandezza. Midriasi.

Un particolare sintomo da tener presente è il dolore alle cartilagini delle orecchie.

 

Condizione Hyosciamus a prevalente sviluppo respiratorio:

I sintomi prevalenti sono l’aridità delle mucose (tipico delle Solanacee) e lo spasmo muscolare, che si manifesterà con i caratteristici attacchi di tosse del rimedio. Questa sarà secca, spasmodica, spossante, con sensazione di vellichio o costrizione laringea, e comparirà quando il paziente si corica, costringendolo a mettersi a sedere, magari anche a chinarsi in avanti. Potrebbe esservi asma.

Il quadro potrebbe anche esprimersi con una disfonia e afonia isterica.

In qualche caso però sono presenti catarri verdastri.

 

Condizione Hyosciamus a prevalente sviluppo gastrointestinale:

Anche in questo apparato si manifesteranno l’aridità delle mucose e gli spasmi.

La lingua potrà essere particolarmente secca, screpolata, tremante quando tirata fuori; potrebbe essere comunque difficile fare aprire la bocca al paziente, per la contrattura dei masseteri (che di notte potrebbe manifestarsi con in intenso bruxismo).

Tipiche di questa condizione sono anche le crisi di singhiozzo, che possono capitare dopo i pasti o di notte, e possono durare giorni.

La tendenza spasmodica si manifesterà anche con una intensa disfagia, anche per i liquidi, provocata a volte dalla vista dell’acqua, o dal rumore dell’acqua corrente.

Potrebbero esserci aerofagia e meteorismo, con coliche gassose molto dolorose. Potrebbe manifestarsi tenesmo, o l’alvo sarà stitico per atonia muscolare e si formeranno dei fecalomi; si potrà avere anche perdita involontaria di feci, soprattutto notturna, per paralisi dello sfintere. Tutto ciò a causa delle due fasi succitate di disturbo delle attività motorie.

 

Condizione Hyosciamus a prevalente sviluppo urogenitale:

Il paziente potrebbe lamentare i sintomi di una banale cistite, soprattutto bruciore urinario. Potranno manifestarsi i due opposti sintomi neurologici a carico della vescica: ritenzione o perdita di urine, anche solo di piccole gocce, per paralisi dello sfintere.

Tenere a mente questo rimedio quando la paziente ci racconta di mestrui a volte molto anticipati (anche al 14° giorno) e abbondanti.

Un periodo delicato per lo sviluppo di una condizione Hyosciamus è il puerperio: ritenzione urinaria e paralisi sfinteriali potranno esserne l’aspetto fisico, a fianco ad una condizione psichica perturbata, fino anche alla psicosi postpartum.

 

Condizione Hyosciamus a prevalente sviluppo mioarticolare:

A parte la gestualità che potrebbe essere ritmica e bizzarra, ricordiamo sintomi meno eclatanti agli arti: a quelli inferiori, crampi ai muscoli di cosce, polpacci e dita dei piedi, gonfiori articolari ai piedi e dolori lancinanti alla piante; a quelli superiori, intorpidimento di braccia e mani, gonfiore e rigidità delle mani, tremori.

Anche i muscoli paravertebrali, quelli cervicali e delle spalle potrebbero essere particolarmente contratti o avere crisi di spasmi.

 

Condizione Hyosciamus a prevalente sviluppo dermatologico:

Potranno comparire macchie, rosse o brunastre, pruriginose, su una cute secca e ruvida. Anche possibili pustole al mento e alle guance, così come sugli arti inferiori.

 

 

Note

1: Hodiamont G.   Trattato di farmacologia omeopatica Palermo 2004

2: Chiriacò D., Santini A.  Omeopatia clinica. Repertorio e Costituzioni   Palermo 2008

 

Omeopatia in Pratica – Trasporti e Pernottamenti: Vantaggi e Convenzioni

Se vuoi a partecipare a Omeopatia in Pratica, ma vivi lontano da Roma e partecipare ti sembra una cosa troppo complicata e troppo dispendiosa per le tue tasche, non tanto per il prezzo del corso in sé, quanto per tutto il resto (trasporti, pernottamenti, cibo, ecc.)  sappi che, in realtà, la cosa è più semplice di quanto pensi.

Da oltre dieci anni la nostra scuola ospita studenti provenienti dalla Sicilia, dalla Puglia, dalla Sardegna, dalla Toscana, dall’Umbria, dalla Campania, dalle Marche e da tante altre regioni d’Italia.

Per facilitare il tuo arrivo ed il comodo raggiungimento di Villa Aurelia, sede operativa della nostra scuola, abbiamo però pensato ad una serie di vantaggi per te.

Il calendario delle lezioni è mediamente disponibile almeno due mesi prima dell’inizio della scuola. Hai pertanto tutto il tempo di organizzare il tuo arrivo in aereo o in treno ai prezzi più bassi.

La lezioni della nostra scuola hanno inizio la Domenica mattina alle 9.00 e terminano alle 18.30, per dare a tutti i partecipanti il tempo di raggiungere comodamente Villa Aurelia.

Indicazioni utili su come raggiungere, da solo, la sede della scuola: Villa Aurelia, via Leone XIII, 459 ● 00165 Roma

dalla Stazione Termini (6,5 Km)
prendere metro A direzione Battistini e scendere allafermata “ Cipro” ● recarsi alla fermata del bus 31direzione “Laurentina” e scendere alla prima fermata dopoPiazza Pio XI (Via Leone XIII) ● 50 mt a destra al numero civico 459

da Piazza dei Cinquecento (esterno Staz. Termini)prendere il bus 64 e scendere a Porta Cavalleggeri ● nella stessa fermata prendere uno fra i seguenti bus: 98- 881-916-571 fino alla seconda fermata di Piazza Pio XI ● a sinistra Via Leone XIII, 459

dall’Aereoporto Fiumicino Leonardo da Vinci (27 km)prendere treno metropolitano Leonardo Express e scendere a stazione Termini (vedi percorso da Termini)

dall’Areoporto di Roma ● Ciampino (32 km)
prendere Schuttle Bus Terravision e scendere a Stazione Termini (Vedi percorso Stazione Termini) Per maggiori dettagli consultare il sito www.terravision.eu/italiano/ rome_ciampino.html

in automobile
dal G.R.A prendere l’uscita 1 (Aurelio – Citta del Vaticano)e arrivare fino a Piazza de la Salle, quindi girare a destra per Via Gregorio VII e proseguire per 1 Km circa fino aPiazza Pio XI: prima della Piazza al semaforo a destra in Via Leone XIII ● 50 mt sulla vostra destra.

 

Per facilitare le cose a chi viene da fuori, ed è costretto a prendere l’aereo per raggiungere Roma, abbiamo previsto un trasferimento dall’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino a Villa Aurelia, mediante Noleggio Con Conducente, ad un prezzo convenzionato a partire da 7 euro a persona. Per tariffe e prenotazioni vedi dopo.

La maggior parte degli voli con destinazione Roma della domenica mattina atterra entro le 8.00, al massimo 8.20. C’è pertanto tutto il tempo di atterrare, fare colazione, prendere la navetta e raggiungere Villa Aurelia.

Stessa cosa al ritorno. La navetta aspetta il termine delle lezioni fuori dalla porta della sala congressi e fa il percorso inverso, verso Fiumicino, per permettere a tutti di prendere  comodamente il volo di ritorno a casa.

Chiaramente è possibile prenotare la navetta a qualsiasi ora, a seconda dell’orario del proprio volo.

 

Stessa cosa per chi arriva in treno alla Stazione Termini o Tiburtina. Vedi tariffe e prenotazioni.

 

Per chi desiderasse invece arrivare il Sabato, abbiamo previsto la possibilità di pernottamento sempre presso Villa Aurelia ad un prezzo convenzionato per tutto l’anno scolastico.

La convenzione tra la nostra scuola e Villa Aurelia viene concordata ogni anno  a Settembre ed ha validità fino al Maggio successivo.

Il vantaggio è che il prezzo rimane fisso tutto l’anno, evitando impennate di prezzo nel periodo di massimo flusso turistico della Capitale (Aprile- Maggio). Si prenota a partire da meno di 35 euro a persona in camera doppia per notte. Vedi tariffe e prenotazioni.

 

Ultimo vantaggio: la nostra scuola ha la possibilità di procurarti anche i libri di testo. Troverai ogni domenica, in una apposita area dedicata, decine di manuali, materie mediche, approfondimenti, aggiornamenti e tanto altro ancora. Tutti a prezzo scontato e tutti con la possibilità di essere visionati prima dell’acquisto.

 

Infine: i costi del coffee break e del pranzo della domenica sono inclusi nella quota di iscrizione dei nostri corsi.

 

 

PERNOTTAMENTI

Tariffa  a notte a camera –  Anno accademico COII  2018/2019:

Pernottamento e colazione in doppia   €   65,00
Camera  singola                                          €  45,00
Tassa di soggiorno a persona a notte     €   3.50
INFO E PRENOTAZIONI
TRASPORTI

Da F.C.O a V.lla Aurelia e viceversa:
Vettura da 1 a 4 pax € 35
Vettura sw da 1 a 4 pax € 40
Pulmino da 5 a 6 pax € 50
Pulmino da 7 a 8 pax e 60

Stazioni Termini / Tiburtina e viceversa
Vettura da 1 a 4 pax € 25
Vettura sw da 1 a 4 pax € 30
Pulmino da 5 a 6 pax € 40
Pulmino da 7 a 8 pax e 50

INFO E PRENOTAZIONI
ALBERTO TAXI ROMA NCC
+39 3474564171
info@albertofiaschiautonoleggio.com
Prenotare servizio almeno mezza giornata prima per disponibilità.
Scarica qui il modulo ed iscriviti ADESSO ad “Omeopatia in Pratica”l’Omeopatia come nessuno vuole insegnarla ai Farmacisti!
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COII- Trasporti e Pernottamenti: Vantaggi e Convenzioni

Se vuoi a partecipare ad uno dei nostri corsi, ma vivi lontano da Roma e partecipare ti sembra una cosa troppo complicata e troppo dispendiosa per le tue tasche, non tanto per il prezzo del corso in sé, quanto per tutto il resto (trasporti, pernottamenti, cibo, ecc.)  sappi che, in realtà, la cosa è più semplice di quanto pensi.

Da oltre dieci anni la nostra scuola ospita studenti provenienti dalla Sicilia, dalla Puglia, dalla Sardegna, dalla Toscana, dall’Umbria, dalla Campania, dalle Marche e da tante altre regioni d’Italia.

Per facilitare il tuo arrivo ed il comodo raggiungimento di Villa Aurelia, sede operativa della nostra scuola, abbiamo però pensato ad una serie di vantaggi per te.

Il calendario delle lezioni è mediamente disponibile almeno due mesi prima dell’inizio della scuola. Hai pertanto tutto il tempo di organizzare il tuo arrivo in aereo o in treno ai prezzi più bassi.

Orari comodi

La lezioni della nostra scuola hanno inizio la Domenica mattina alle 9.00 e terminano alle 18.30, per dare a tutti i partecipanti il tempo di raggiungere comodamente Villa Aurelia.

 

Sede facilmente raggiungibile

Indicazioni utili su come raggiungere, da solo, la sede della scuola: Villa Aurelia, via Leone XIII, 459 ● 00165 Roma

dalla Stazione Termini (6,5 Km)
prendere metro A direzione Battistini e scendere allafermata “ Cipro” ● recarsi alla fermata del bus 31direzione “Laurentina” e scendere alla prima fermata dopoPiazza Pio XI (Via Leone XIII) ● 50 mt a destra al numero civico 459

da Piazza dei Cinquecento (esterno Staz. Termini)prendere il bus 64 e scendere a Porta Cavalleggeri ● nella stessa fermata prendere uno fra i seguenti bus: 98- 881-916-571 fino alla seconda fermata di Piazza Pio XI ● a sinistra Via Leone XIII, 459

dall’Aereoporto Fiumicino Leonardo da Vinci (27 km)prendere treno metropolitano Leonardo Express e scendere a stazione Termini (vedi percorso da Termini)

dall’Areoporto di Roma ● Ciampino (32 km)
prendere Schuttle Bus Terravision e scendere a Stazione Termini (Vedi percorso Stazione Termini) Per maggiori dettagli consultare il sito www.terravision.eu/italiano/ rome_ciampino.html

in automobile
dal G.R.A prendere l’uscita 1 (Aurelio – Citta del Vaticano)e arrivare fino a Piazza de la Salle, quindi girare a destra per Via Gregorio VII e proseguire per 1 Km circa fino aPiazza Pio XI: prima della Piazza al semaforo a destra in Via Leone XIII ● 50 mt sulla vostra destra.

 

Per facilitare le cose a chi viene da fuori, ed è costretto a prendere l’aereo per raggiungere Roma, abbiamo previsto un trasferimento dall’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino a Villa Aurelia, mediante Noleggio Con Conducente, ad un prezzo convenzionato a partire da 7 euro a persona. Per tariffe e prenotazioni vedi dopo.

La maggior parte degli voli con destinazione Roma della domenica mattina atterra entro le 8.00, al massimo 8.20. C’è pertanto tutto il tempo di atterrare, fare colazione, prendere la navetta e raggiungere Villa Aurelia.

Stessa cosa al ritorno. La navetta aspetta il termine delle lezioni fuori dalla porta della sala congressi e fa il percorso inverso, verso Fiumicino, per permettere a tutti di prendere  comodamente il volo di ritorno a casa.

Chiaramente è possibile prenotare la navetta a qualsiasi ora, a seconda dell’orario del proprio volo.

 

Stessa cosa per chi arriva in treno alla Stazione Termini o Tiburtina. Vedi più in basso tariffe e prenotazioni.

 

Pernottamenti a prezzi bassissimi 

Per chi desiderasse invece arrivare il Sabato, abbiamo previsto la possibilità di pernottamento sempre presso Villa Aurelia ad un prezzo convenzionato per tutto l’anno scolastico.

La convenzione tra la nostra scuola e Villa Aurelia viene concordata ogni anno  a Settembre ed ha validità fino al Maggio successivo.

Il vantaggio è che il prezzo rimane fisso tutto l’anno, evitando impennate di prezzo nel periodo di massimo flusso turistico della Capitale (Aprile- Maggio). Si prenota a partire da meno di 35 euro a persona in camera doppia per notte. Vedi più in basso tariffe e prenotazioni.

 

Libri

La nostra scuola ti procurerà, compresi nella quota di iscrizione, le dispense di tutte le lezioni. Se vorrai approfondire lo studio dell’Omeopatia tramite i libri di testo,  troverai ogni domenica, in una apposita area dedicata, decine di manuali, materie mediche, approfondimenti, aggiornamenti e tanto altro ancora. Tutti a prezzo scontato e tutti con la possibilità di essere visionati prima dell’acquisto.

 

Infine: i costi del coffee break e del pranzo della domenica sono inclusi nella quota di iscrizione dei nostri corsi.

 

 

PERNOTTAMENTI

Tariffa  a notte a camera –  Anno accademico COII  2018/2019:

Pernottamento e colazione in doppia   €   65,00
Camera  singola                                          €  45,00
Tassa di soggiorno a persona a notte     €   3.50
INFO E PRENOTAZIONI

Villa Aurelia

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Tel. +39 06 99586000
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TRASPORTI

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Stazioni Termini / Tiburtina e viceversa
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Vettura sw da 1 a 4 pax € 30
Pulmino da 5 a 6 pax € 40
Pulmino da 7 a 8 pax e 50

INFO E PRENOTAZIONI
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Come Si Studia la Materia Medica Omeopatica?

Dr. Dario Leonardo Dinoi
Farmacista Esperto in Omeopatia

Mi è stata posta una domanda durante i seminari di approfondimento per farmacisti di Omeopatia in Pratica -Dario, come si studiano i  farmaci unitari omeopatici?-

Una bella domanda che richiede una risposta piuttosto articolata.

 

Iniziamo col dire che nella maggior parte delle materie mediche omeopatiche i singoli farmaci si trovano stampati in ordine alfabetico.

La materia medica del Kent parte da Abrotanum e finisce con Zincum Metallicum; altri autori partono da Abies Canadensis o Abies Nigra  per terminare con Zingiber.

Alcune materie mediche che dividono i farmaci omeopatici a partire dalla provenienza del ceppo (minerale, animale o vegetale): Hodiamont , per esempio.

Poi Nash, nella sua materia medica clinica,  introduce  i rimedi a gruppi di due o tre o più al fine di iniziare a repertorizzarli ( es: Rimedi digestivi, Rimedi della bocca, Rimedi della Flatulenza, …).

Ogni materia medica è scritta in base  all’esigenza dell’autore che la ha compilata.

 

Ogni materia medica poi, al proprio interno, tratta i farmaci in maniera differente.

  • La materia medica del Kent (trascritta a partire dalle lezioni del grande omeopata)   fa una descrizione generale e discorsiva dei singoli farmaci, andando a soffermarsi, per ogni farmaco, su alcuni aspetti in  particolare, ma senza un ordine chiaro e pre-stabilito.
  • L’Hodiamont è una materia medica molto ricca e completa. Un vero e proprio trattato in due volumi. Utile per approfondire un singolo farmaco o un singolo aspetto di un determinato farmaco. Non certo un libro di facile consultazione. Equivale al Goodman & Gilman per la farmacologia classica.
  • Il Demarque si pone come scopo quello di rendere lo studio dei rimedi quanto più scevro dalla componente mentale  possibile, basandosi molto sui sintomi fisici e sulla clinica.
  • Morrison, dopo una prima introduzione al rimedio (molto utile per coglierne l’essenza), in maniera ordinata procede alla classificazione dei sintomi generali mentali e locali. E lo fa per tutti i farmaci. Sono evidenziati in grassetto i sintomi principali, e con un puntino  i sintomi per cui il farmaco è una prima scelta. In fondo alla descrizione di ciascun rimedio troviamo anche una sezione di comparazione con altri rimedi e i casi in cui poterlo utilizzare.

E così per molti altri testi.

Però c’è qualcosa che ancora ci sfugge.

In questo ordine puramente alfabetico, per tipologia di ceppo, per gruppi o repertorio, si rischia di perdere qualcosa.

Il qualcosa è dato da due elementi importantissimi per capire a fondo l’essenza del farmaco. Cioè la sua funzione diatesica e il suo collocamento all’interno della costituzione del soggetto.

 

Che vuol dire?

Abbiamo detto più volte che il “Costituzionalismo” in Omeopatia è un metodo, non una verità assoluta. Questo metodo, divide la popolazione in quattro costituzioni ideali da utilizzare come paradigma. Queste costituzioni hanno diatesi prevalenti spesso molto diverse tra loro.

Molto importante quindi identificare la costituzione del soggetto per poterne subito individuare prevalenza diatesica (detto in parole povere, di quali malattie il soggetto in esame tenderà ad ammalarsi).

Arrivati a questo punto, bisognerà individuare quali farmaci, all’interno della singola costituzione hanno prevalenza psorica, tubercolinica, sicotica o luesinica.

E’ chiaro che, nell’ambito dello studio delle diatesi, bisognerà capire le singole patologie a quale diatesi appartengano. Esistono ovviamente delle tabelle.

Tutto ciò è descritto all’interno del libro “Omeopatia Clinica – Repertorio e Costituzioni” del Prof. Chiriacò edito da Nuova Ipsa Editore.

In questa maniera sarà molto più facile procedere allo studio del singolo farmaco.

 

Facciamo un esempio.

Supponiamo di voler studiare il farmaco Nux Vomica.

Sappiamo che Nux vomica è un farmaco ad azione prevalente psorica all’interno della costituzione sulfurica. Sapremo pertanto individuare quale funzione Nux Vomica potrà avere nell’ambito della costituzione. Potrà essere utilizzato in tutte le problematiche psoriche della costituzione sulfurica a partire da quelle mentali, a quelle generali a quelle locali. Potremo utilizzare quindi Nux Vomica come rimedio per nervosismo, lo stress e l’irritabilità, così come per la pirosi gastrica e la cattiva digestione.

Se mi avvicinerò, invece,  allo studio di Argentum Nitricum, saprò in anticipo dallo schema costituzionale che è sempre un farmaco di costituzione sulfurica, ma con diatesi più luesinica. Pertanto Argentum Nitricum lo utilizzerò per curare patologie ben più gravi. Saprò che soggetto sarà sicuramente più scompensato rispetto al soggetto Nux Vomica. Pertanto utilizzerò Argentum Nitricum per problematiche psichiche più gravi del semplice nervosismo o dell’irritabilità; lo utilizzerò nelle forme di ansia più gravi, così come non lo utilizzerò nella semplice pirosi gastrica, ma anche in presenza di reflusso o ulcera gastro-duodenale.

Quindi, risponderò alla domanda iniziale dicendo: il farmaco unitario si studia all’interno dello studio della costituzione di appartenenza.

 

Ricapitoliamo i diversi passaggi:

  • Individuazione della costituzione e del relativo farmaco costituzionale di base;
  • Individuazione della patologia all’interno dello schema diatesico-costituzionale;
  • Individuazione del grado di scompenso della costituzione dell’individuo;
  • Individuazione del farmaco acuto da utilizzare per curare la malattia contingente.

 

Questo modo di ragionare è ciò che rende il Centro Omeopatico Italiano Ippocrate, la nostra scuola, differente da tutte le altre.

Nella nostra scuola, lo studio delle costituzioni non è relegato ad una singola lezione, come spesso accade altrove, dove lo studio delle costituzioni si fa più per impressionare o per incuriosire.

Nella nostra scuola il “Costituzionalismo” è il metodo.

Individuare il simillimum tra migliaia di farmaci può richiedere anni ed anni di esperienza e capacità non proprio ordinarie.

Individuare il simillimum all’interno di un sottoinsieme di centinaia di farmaci può essere già più semplice.

Individuare un insieme di poche decine di farmaci che ci permettano di agire sinergicamente sulla costituzione dell’individuo che abbiamo di fronte (anche se non riuscissimo ad individuare il simillimum) è possibile solo col metodo costituzionale, una volta capito come funziona.

 

Qual è il vantaggio?

Il vantaggio è che anche se non sei Hahnemann, Kent, Hering, Vannier o qualunque altro mostro sacro dell’omeopatia, qualche risultato lo otterrai. E anche se non sarai in grado di centrare il simillimum , il tuo paziente starà in ogni caso molto meglio e avrai nel frattempo modo di studiare il caso.

Questo approccio vale ovviamente sia per i medici che per i farmacisti, ai dovuti livelli di competenza.

 

Sarebbe tutto più facile possedendo una materia medica omeopatica costituzionale?

Sicuramente si.

Esiste la materia medica costituzionale di Roland Zissu, omeopata francese del secolo scorso, scritta in francese e di difficile reperimento. Le costituzioni francesi sono un po’ diverse, ma già sarebbe qualcosa.

Esiste poi un progetto del Prof. Dario Chiriacò, che, se Dio vuole, un giorno vedrà la luce.

Noi, suoi alunni, attendiamo speranzosi… nel frattempo l’unico modo per avere un quadro dei rimedi all’interno delle costituzioni è frequentare la nostra scuola!

 

“OK Dario, mi hai convinto! Voglio saperne di più sulla scuola di Omeopatia Costituzionale del Prof. Chiriacò che inizierà Domenica 27 Ottobre 2019 a Roma!”

 

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P.S. Chi volesse altri suggerimenti su quali libri studiare, consultare o avere a disposizione nella propria biblioteca, può leggere questo utile articolo scritto dal Dott. Giorgio Albani.